Loading...

Ricerca di avvocati cassazionisti civilisti quali sperimentatori per i depositi PCT presso la Cassazione

Home / Ricerca di avvocati cassazionisti civilisti quali sperimentatori per i depositi PCT presso la Cassazione

Ricerca di avvocati cassazionisti civilisti quali sperimentatori per i depositi PCT presso la Cassazione

La FIIF (Fondazione per l’Innovazione e l’Informatica Forense del CNF) sta cercando avvocati cassazionisti civilisti quali sperimentatori per i depositi PCT presso la Corte di Cassazione, che abbiano atti introduttivi (ricorsi e/o controricorsi) da depositare a breve in Cassazione e che abbiano un domiciliatario a Roma.

Allo stato gli unici software abilitati sono SLPCT e KLEOS (Consolle non lo è; PCT Enterprise ci sta lavorando) Qualora la software house non si fosse ancora adeguata, sarà inviato il link poter effettuare il download del software SLPCT, personalizzato e reso idoneo per la sperimentazione.

La sperimentazione NON ha valore legale; perciò oltre al deposito telematico deve essere contestualmente effettuato il deposito cartaceo tradizionale. A tal fine il domiciliatario a Roma potrà avvalersi dello sportello 128 presso la cancelleria della cassazione, saltando la coda, dimostrando che è stato appena effettuato il deposito telematico sperimentale.

Attualmente è possibile sperimentare il deposito solo per gli atti introduttivi con i loro allegati, quindi, esclusivamente:

  • ricorso,
  • controricorso
  • ricorso incidentale

Atti formati come atti nativi digitali.

Non sono consentiti, al momento, il deposito delle memorie e di tutti gli atti endoprocessuali.

Si potrà utilizzare l'”atto generico” solo ai fini del deposito di una nota di deposito per buste successive alla prima in caso di superamento dei limiti dimensionali delle PEC (non essendo al momento ancora attiva la funzionalità per la creazione di buste complementari).

NON è possibile depositare telematicamente ricorsi alla sezione tributaria e per le altre giurisdizioni.

Si rammenta che il deposito deve essere organizzato per tempo, dal momento che il valore legale è dato dall'iscrizione a ruolo del fascicolo cartaceo, che dovrà seguire in un tempo limitato, a quello telematico.

Al riguardo, al fine di evitare la prenotazione e la coda per il deposito, agli sperimentatori ed ai relativi delegati sarà sufficiente esibire copia della ricevuta di avvenuta consegna e, possibilmente, la PEC relativa ai controlli automatici. Copia delle suddette PEC dovrà essere inviata anche all'indirizzo sotto riportato, al fine di consentirne la condivisione con i tecnici che eseguono il monitoraggio.

L'accettazione del deposito telematico avverrà contestualmente all'iscrizione a ruolo cartacea. Non si deve quindi attendere la c.d. “quarta PEC” prima di effettuare il deposito cartaceo.

Si rammenta che gli atti ed i provvedimenti dei fascicoli cartacei del giudizio a quo, allegati come copie informatiche, andranno attestati conformi ex art. 16-decies DL 179/12. Nessuna attestazione è prevista invece per i documenti probatori.

Chi intendesse partecipare, dovrà inviare un’email alla segreteria dell’Ordine (info@avvocatibergamo.it) indicando la sua disponibilità e precisando:

  1. Nome
  2. Cognome
  3. codice fiscale
  4. indirizzo PEC
  5. tipo di atto che si intende depositare,
  6. data presunta del deposito
  7. numero di cellulare
  8. tipo di Sistema operativo utilizzato
  9. tipo di software per i depositi utilizzato

Il vantaggio di partecipare alla sperimentazione, oltre a poter dire “Io c’ero!”, sta nel fatto di essere preparati ad una novità che diventerà prossimamente obbligatoria e, a quanto si dice, nel fatto che i procedimenti con tutti i dati caricati telematicamente saranno già pronti per l’assegnazione immediata alle sezioni.