Loading...

Comunicazione agli iscritti 10 aprile 2020

Home / Comunicazione agli iscritti 10 aprile 2020

Comunicazione agli iscritti 10 aprile 2020

Care Colleghe e cari Colleghi,

spero stiate bene Tutti bene, così come i Vostri cari e che stiate superando questo tempo difficile che ci ha colpito tragicamente e continua a metterci a dura prova.

In questo periodo non vi abbiamo inondato di email ma ogni notizia di interesse per la professione è stata prontamente pubblicata sul sito istituzionale, e così continueremo a fare per tenervi costantemente aggiornati.

Con questa comunicazione, che vuole essere anche un’occasione per portarVi il saluto di tutto il Consiglio, ripercorro e sintetizzo alcuni dei temi trattati aggiungendo un link ipertestuale che vi condurrà alla notizia.

L’ultima pubblicazione riguarda il DL n.23/2020 che, in linea generale e fatte salve alcune eccezioni, proroga alla data del 11 maggio la sospensione dei termini processuali ed il rinvio d’ufficio delle udienze differibili ed il DL n.22/2020 a tutela della pratica forense ed a salvaguardia dell’Esame di Stato per l’abilitazione forense.

In molti hanno lamentato la mancata comunicazione della fissazione delle nuove date di udienza, lo abbiamo rappresentato al Presidente del Tribunale che per l’appunto nella sua ultima ordinanza specifica che questo adempimento verrà eseguito dopo il 15 aprile. Il problema è essenzialmente dovuto all’attuale assai ridotta presenza di personale amministrativo che consente di garantire solo l’essenziale presidio di cancelleria.

Auspichiamo che la ripresa dell’attività professionale possa avvenire in sicurezza e desideriamo poterci preparare gradualmente per l’atteso rientro: il nostro desiderio è anche quello del Presidente del Tribunale, di cui abbiamo constatato e constatiamo la sensibilità e la vicinanza.

A tal proposito abbiamo già sottoscritto un protocollo per le udienze di convalida di arresto e di fermo e gli interrogatori di garanzia che si tengono in video conferenza nel periodo emergenziale e stiamo approntando altri protocolli per ottenere nel penale la copia delle sentenze depositate in questo periodo ed i fascicoli dei procedimenti per cui vengono notificati gli artt.415 bis Cpp e 408 Cpp in modo tale da poter riprogrammare la nostra attività.

Siamo perfettamente consapevoli delle ricadute economiche che il fermo dell’attività comporta. Per questo motivo abbiamo protestato e chiesto delle rettifiche per l’assegnazione del reddito di ultima istanza, abbiamo chiesto insieme a tutti gli Ordini della Lombardia degli interventi mirati da parte di Cassa Forense, che prontamente è intervenuta posticipando l’incasso dei contributi previdenziali al 31.12.2020 e garantendo dei bandi a sostegno della nostra categoria. Il Consiglio ha inoltre prorogato la scadenza per il versamento della quota di iscrizione al 30.06.2020.

Abbiamo inoltre chiesto ai Presidenti della Corte d’Appello di Brescia e del Tribunale di Bergamo di riattivare il pagamento delle liquidazioni dei compensi dei Patrocini a Spese dello Stato: ci è stato dato riscontro positivo ma sul fronte bergamasco è necessario che il personale rientri negli uffici per potersene occuparsene.

Insieme ai Presidenti di tutti gli Ordini della Lombardia infine abbiamo anche stigmatizzato i comportamenti messi in atto da alcuni avvocati che dietro ad un intento filantropico celano accaparramento di clientela e pubblicità in forme non consentite dal Codice Deontologico, e manteniamo alta l’attenzione a tutela della collettività e dell’Avvocatura.

Voleva essere una breve comunicazione, quindi mi fermo, ma Vi invito sempre a tenere monitorato il sito dell’Ordine, ove è pubblicato anche più di quanto ho ricordato.

A nome di tutto il Consiglio Vi saluto, più che cordialmente con un arrivederci a presto, e Vi auguro buona Pasqua.

La Presidente
Avv. Francesca Pierantoni